Arresti a RAF Fairford per presunto complotto di bombe: indagini su possibili legami iraniani e russi
Le forze di polizia britanniche hanno dichiarato un “grande incidente” nei pressi dell’aeroporto militare di RAF Fairford, in Gloucestershire, dopo l’arresto di diversi uomini sospettati di reati legati agli esplosivi. L’operazione, avvenuta nella mattina di domenica, ha coinvolto la creazione di un perimetro di sicurezza di 400 metri e l’intervento di squadre di sminamento per esaminare tre furgoni contenenti grandi barili neri.
Contesto dell’incidente e risposta delle autorità
RAF Fairford è una base strategica per la United States Air Force, sede delle operazioni dei bombardieri B‑52, B‑1 e B‑2, utilizzati nelle missioni contro l’Iran. In seguito alla scoperta dei veicoli sospetti, le autorità hanno evacuato i residenti delle zone limitrofe e hanno bloccato gli accessi principali della base con escavatori di grandi dimensioni, segnalando preoccupazioni per un possibile veicolo esplosivo improvvisato (VBIED).
Le forze di polizia antiterrorismo hanno arrestato cinque individui, tutti cittadini britannici, con l’accusa di violazioni dell’Explosives Act. I sospetti sono stati sottoposti a controlli, inclusa la rimozione degli indumenti per verificare la presenza di eventuali giubbotti suicidi.
Indagini e ipotesi sui possibili mandanti
Secondo una fonte citata da Reuters, un possibile movente legato all’Iran è stato considerato plausibile nell’ambito delle indagini. Parallelamente, gli investigatori antiterrorismo stanno valutando anche la possibilità di un sabotaggio russo o di un complotto di matrice islamista.
L’Independent ha osservato che gli arresti avvengono in un contesto di crescente preoccupazione per le minacce provenienti da stati ostili, tra cui Russia e Iran, che in passato hanno impiegato proxy per compiere azioni sul territorio britannico.
Implicazioni per la sicurezza di RAF Fairford
Il sito è stato elevato al livello di minaccia “Delta”, il più alto, secondo l’agenzia di stampa Press Association (PA Media). Questo livello di allerta è stato attivato in risposta alla gravità dell’incidente e alla natura strategica della base, che funge da nodo cruciale per le operazioni aeree statunitensi contro l’Iran.
Le autorità militari hanno mobilitato specialisti di sminamento per analizzare i furgoni, trovando barili neri di grandi dimensioni, ma al momento non è stato confermato se contenessero materiale esplosivo. La presenza di tali veicoli ha spinto a misure di sicurezza rafforzate, inclusa la chiusura temporanea di ingressi principali e l’impiego di mezzi di protezione per il personale di base.
Reazioni politiche
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato l’accaduto in una conferenza stampa, affermando che le autorità britanniche e statunitensi avevano monitorato i sospetti per un lungo periodo. “Li avevamo sotto indagine. Stavano cercando di fare un grande danno al nostro forte, e la collaborazione con i britannici è andata molto bene, li abbiamo catturati,” ha dichiarato.
Il presidente ha sottolineato l’efficacia della cooperazione tra le forze di sicurezza dei due paesi, senza fornire ulteriori dettagli operativi.