Settimana economica: payroll USA, core PCE e ISM al centro dell’attenzione
La prossima settimana si preannuncia particolarmente intensa per i mercati, con una serie di pubblicazioni macroeconomiche chiave sia negli Stati Uniti che a livello globale. Tra gli eventi più attesi vi sono il rapporto sui salari statunitensi previsto per venerdì, il deflatore core PCE di mercoledì e l’indice ISM per il settore manifatturiero di giovedì. Parallelamente, l’Europa pubblicherà i dati preliminari sull’inflazione di settembre, mentre in Asia saranno al centro l’indagine Tankan della BoJ, i PMI cinesi e la decisione della RBA australiana.
Calendario economico globale
La settimana inizia con la pubblicazione dei dati CPI flash di settembre in Europa (martedì e mercoledì) e il CPI di Tokyo previsto per venerdì. In Spagna, Germania, Francia e Italia i dati CPI saranno rilasciati rispettivamente da domani a mercoledì, con il risultato aggregato dell’Eurozona previsto per venerdì. In Asia, i PMI cinesi saranno pubblicati mercoledì, seguiti giovedì dal rapporto Tankan della Banca del Giappone e dal relativo “summary of opinions”. Il venerdì è riservato al CPI di Tokyo, per il quale gli economisti si attendono un ulteriore rafforzamento dell’inflazione di base.
Aspettative per i dati statunitensi
Negli Stati Uniti, l’attenzione si concentra sul rapporto sui salari di settembre, previsto per venerdì. Dopo un aumento di 162 000 unità ad agosto, gli economisti di Deutsche Bank prevedono una crescita di circa 45 000 posti di lavoro, con il tasso di disoccupazione stabile al 4,1 % e un incremento dei salari orari medi dello 0,3 % su base mensile. Prima del rapporto, saranno pubblicati il JOLTS di agosto (martedì), il dato ADP sull’occupazione di settembre (mercoledì) e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (giovedì). La settimana includerà anche il rilascio del deflatore core PCE di agosto, per il quale gli economisti di Deutsche Bank prevedono un aumento dello 0,27 % su base mensile, leggermente superiore al ritmo di luglio. Il rapporto sarà accompagnato dai dati sul reddito personale (+0,5 %) e sulla spesa dei consumatori (+0,6 %).
Il Consumer Confidence Index della Conference Board, previsto per domani, dovrebbe scendere a 89,1 da 89,4. L’indice ISM per il settore manifatturiero, atteso giovedì, è stimato a 55,0, in rialzo rispetto a 54,6 della settimana precedente. La scorsa settimana il S&P Composite PMI ha raggiunto 58,4, contribuendo a un rialzo di 15,2 punti base dei rendimenti dei Treasury a 10 anni. Inoltre, mercoledì sarà pubblicato il dato finale sul PIL del secondo trimestre, che includerà le revisioni di benchmark, mentre l’Atlanta Fed GDPNow indica una crescita del 5,02 % per il terzo trimestre.
Inflazione europea e asiatica
Per l’Eurozona, gli economisti di Deutsche Bank attendono un’inflazione HICP headline del 3,75 % su base annua per settembre, con un’inflazione core prevista al 2,53 %. I dati preliminari dei singoli paesi (Spagna, Germania, Francia e Italia) saranno pubblicati nei primi giorni della settimana, fornendo indicazioni sul trend inflazionistico prima del risultato aggregato di venerdì.
In Giappone, le minute della riunione di luglio della BoJ saranno rese note oggi, seguite dal sondaggio Tankan del terzo trimestre e dal “summary of opinions” del consiglio di politica monetaria giovedì. Gli economisti si attendono che il CPI di Tokyo di venerdì mostri un ulteriore consolidamento dell’inflazione di base.
Prospettive di politica monetaria
Il mercato attribuisce una probabilità del 93 % a un rialzo dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia nella decisione di domani, con gli economisti di Deutsche Bank che prevedono un aumento di 25 punti base. In Europa, le imminenti pubblicazioni CPI saranno monitorate per valutare la necessità di ulteriori interventi della BCE. Negli Stati Uniti, le numerose testimonianze di funzionari della Fed programmate per la settimana forniranno ulteriori indicazioni sulla direzione della politica monetaria, in un contesto in cui i dati sull’occupazione e sull’inflazione rimangono al centro dell’attenzione.