Nexterity sviluppa robot per automatizzare il serraggio dei giunti flangiati
Lindsey Elliott, ex ingegnere e pianificatrice di ExxonMobil, ha dedicato gli ultimi anni a migliorare le infrastrutture che trasportano petrolio, gas e prodotti chimici, concentrandosi sui giunti flangiati avvitati. Durante il 13° Bolting Symposium dell’anno scorso, ha evidenziato come il lavoro di allentare e serrare i bulloni di questi giunti sia la principale causa di infortuni per i pipefitter e sia aggravato da una carenza di manodopera nel settore.
Il contesto operativo dei giunti flangiati
I bulloni che collegano le sezioni di tubo, noti come “bolted flange joints”, richiedono uno sforzo fisico notevole per essere allentati e serrati. Gli operatori, spesso impegnati in turni di 12 ore per periodi prolungati, segnalano una produttività considerata “notoriamente bassa” in Nord America. Questa combinazione di fatica, infortuni frequenti e carenza di personale rende il segmento particolarmente vulnerabile a soluzioni di automazione.
Robot remoto di Nexterity
Nexterity, startup selezionata per il Startup Battlefield 200 di TechCrunch Disrupt, ha sviluppato un robot controllato a distanza in grado di gestire la parte più gravosa del lavoro. Alimentato a batteria, il dispositivo scivola lungo il tubo una volta fissato e può allentare o serrare simultaneamente quattro bulloni. Sono state realizzate diverse configurazioni per adattarsi alle dimensioni standard dei tubi, ma tutte mantengono un ingombro contenuto: il robot può essere trasportato in una custodia Pelican e portato da un unico operatore, facilitando il dispiegamento su nuovi cantieri.
Modularità e modello di noleggio
La capacità di adattarsi a vari diametri di tubo, in particolare quelli compresi tra 2 e 8 pollici (NPS2‑NPS8), rappresenta il fulcro della strategia di Nexterity. Secondo le osservazioni raccolte da Elliott durante incontri con la Pressure Vessels & Piping Division dell’American Society of Mechanical Engineers, l’80 % dei tubi rientra in questa gamma, rendendo il processo altamente ripetibile e idoneo all’automazione. L’azienda intende commercializzare il robot come attrezzatura da noleggiare, analogamente a macchinari da costruzione, per garantire flessibilità ai clienti.
Dimensioni del mercato potenziale
Elliott ha sottolineato che, sebbene il settore dei giunti flangiati non sia spesso al centro dell’attenzione, esso è presente in numerosi ambiti: impianti di acqua potabile, depurazione, trattamento delle acque reflue, industria alimentare e delle bevande, estrazione mineraria, impianti nucleari e strutture di produzione sostenibile. La diffusione di tali infrastrutture suggerisce un mercato ampio per la soluzione proposta da Nexterity, anche se non sono stati forniti dati quantitativi specifici.