Memecoin “LAPTOP” di Hunter Biden: l’ultima frontiera della politica in criptovaluta
- Punto chiave 1: Il token “LAPTOP” è un memecoin senza utilità, con distribuzione di 1 billion di supply e blocco dei token fondatori per 6 mesi.
- Punto chiave 2: Il lancio ha subito un calo del 86,5 % nei primi 30 minuti, con volume di trading superiore a 2,5 mila $.
- Punto chiave 3: Una parte del token è destinata a wallet che hanno perso denaro sul memecoin “TRUMP”, oltre a airdrop per abbonati al newsletter di Hunter Biden.
Sentiment: NEUTRALE
Hunter Biden, figlio dell’ex presidente degli Stati Uniti, ha fatto il suo ingresso nel mondo delle criptovalute con un progetto che ha subito subito un rapido calo di valore: il memecoin “LAPTOP”. Lanciato sulla rete Layer‑2 Base di Ethereum, il token è stato promosso come un tentativo di rivendicare la “narrativa del laptop”, un episodio politico che ha scosso la scena elettorale del 2020.
Il contesto politico e la nascita di “LAPTOP”
La controversia sul laptop di Hunter Biden è emersa quando il New York Post ha pubblicato email e file che, secondo le autorità, provenivano dal dispositivo lasciato in un negozio di riparazioni a Delaware nel 2019. L’episodio è stato sfruttato da sostenitori di Donald Trump per attaccare la famiglia Biden. In risposta, Hunter ha deciso di trasformare la controversia in un progetto cripto, annunciando “LAPTOP” su X con un post che mostrava il ticker e un montaggio di copertine giornalistiche.
Caratteristiche tecniche e distribuzione del token
– **Supply fissa**: 1 billion di token, di cui 350 million in circolazione all’uscita.
– **Token fondatori**: 300 million (30 %) assegnati a Biden e ai cofondatori, bloccati per 6 mesi e poi vestiti mensilmente per 24 mesi.
– **Token “politici”**: 30 % destinati a predizioni politiche, culturali e cripto; i token vengono bruciati se le previsioni si avverano, altrimenti devoluti a beneficenza.
– **Airdrop**: 10 % del totale per la prima distribuzione, con 2 % riservato ai wallet che hanno perso denaro sul memecoin “TRUMP” e 8 % per gli abbonati al newsletter “Where’s Hunter”. Un ulteriore 10 % è previsto per futuri airdrop a discrezione della fondazione.
Reazioni della community e del settore
Il lancio ha subito un calo del 86,5 % nei primi 30 minuti, con un volume di trading di oltre 2,5 mila $. Critiche sono emerse da figure come Stephen Findeisen (Coffeezilla), che ha definito “LAPTOP” un “shitcoin”, e da membri della community di Base, che hanno dichiarato di non aver collaborato con il progetto.
Implicazioni politiche e regolamentari
Il progetto ha sollevato interrogativi sulla possibilità di utilizzare criptovalute per fini politici. Recentemente, il Senato della California ha approvato una legge che vieta la emissione di memecoin da parte di funzionari pubblici. Inoltre, la distribuzione di token a wallet che hanno perso denaro sul memecoin “TRUMP” ha attirato l’attenzione di regolatori e critici, che chiedono maggiore trasparenza e responsabilità.
Conclusioni
Il memecoin “LAPTOP” rappresenta un caso di studio unico sulla convergenza tra politica e cripto. Sebbene il token non offra utilità concreta, la sua distribuzione e le strategie di airdrop mostrano come le figure pubbliche possano sfruttare la cultura dei memecoin per raggiungere un pubblico vasto. Tuttavia, la rapida volatilità e le critiche di settore indicano che i potenziali investitori dovrebbero procedere con cautela, valutando attentamente i rischi associati a progetti senza valore intrinseco.