Ricursive Intelligence presenta AI per la progettazione di chip a TechCrunch Disrupt 2026

0
news_1790536036_697

L’intelligenza artificiale richiede chip sempre più potenti, ma la progettazione di questi componenti resta un processo lungo e complesso, tipicamente di due‑tre anni. Ricursive Intelligence, startup fondata alla fine del 2025, sta sviluppando sistemi di AI capaci di progettare chip, apprendere dal processo e migliorare le versioni successive, con l’obiettivo di ridurre i cicli di sviluppo a poche settimane. I co‑fondatori Anna Goldie e Azalia Mirhoseini presenteranno questi temi sul Disrupt Stage di TechCrunch Disrupt 2026.

Il contesto: la necessità di accelerare la progettazione di hardware per l’AI

Il ritmo di avanzamento dei modelli di intelligenza artificiale supera quello della loro infrastruttura hardware. Mentre le architetture di AI evolvono rapidamente, la realizzazione di chip dedicati richiede tempi di sviluppo di diversi anni, creando un collo di bottiglia per l’ulteriore crescita delle capacità computazionali. Ridurre questo divario è considerato cruciale per sostenere la prossima generazione di sistemi di intelligenza artificiale.

Ricursive Intelligence: dal progetto AlphaChip alla startup

Prima di fondare Ricursive Intelligence, Anna Goldie e Azalia Mirhoseini hanno co‑guidato AlphaChip presso Google, un sistema di AI in grado di generare layout di chip in poche ore, rispetto ai tempi più lunghi dei progettisti umani. Il loro lavoro ha contribuito alla progettazione di più generazioni di Tensor Processing Units (TPU) di Google. Entrambe le ricercatrici hanno inoltre co‑fondato il team “ML for Systems” di Google, sono state impiegate in Anthropic e hanno ricoperto ruoli di senior staff research scientist presso Google DeepMind. Goldie, fondatrice e CEO di Ricursive, possiede un dottorato in informatica conseguito presso Stanford ed è stata inserita nella lista “35 Innovators Under 35” di MIT Technology Review. Mirhoseini, fondatrice e CTO, è assistente professore di informatica a Stanford e ha avviato il Scaling Intelligence Lab dell’ateneo.

Obiettivi e modello di sviluppo di Ricursive Intelligence

Ricursive intende automatizzare l’intero flusso di progettazione dei chip, dalla disposizione dei componenti alla verifica del design, consentendo al sistema di apprendere da ogni progetto per migliorare quello successivo. L’obiettivo dichiarato è di passare da cicli di sviluppo di due‑tre anni a cicli di poche settimane. La startup ha raccolto 335 milioni di dollari in quattro mesi, con una valutazione di 4 miliardi di dollari; il round di Serie A ha incluso un investimento di 300 milioni di dollari, con Nvidia tra gli investitori.

TechCrunch Disrupt 2026: la presentazione di Ricursive

Il 13‑15 ottobre 2026, presso il Moscone West di San Francisco, si svolgerà la ventunesima edizione di TechCrunch Disrupt. L’evento prevede più di 200 sessioni distribuite su sei stage, oltre a roundtable, breakout e un’area espositiva con oltre 300 startup. Si prevede la partecipazione di più di 10 000 fondatori, investitori e leader tecnologici, con oltre 250 relatori. In questa cornice, Goldie e Mirhoseini hanno tenuto una sessione intitolata “When AI Starts Designing Its Own Hardware”, in cui hanno illustrato il concetto di chiusura del ciclo tra AI e sviluppo di chip, i sistemi auto‑miglioranti e le implicazioni per la competitività nel settore dell’intelligenza artificiale.

Fonte

techcrunch.com

🔥 Flash Deals & Errori di Prezzo

Scansione offerte in corso...
Tutte le offerte 🛒

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *