Il ministro della Salute yemenita avverte il rischio di collasso del sistema sanitario

0
news_1790526532_421

Il ministro yemenita della Salute e della Popolazione, Qasim Buhaibeh, ha avvertito che alcune aree del Paese potrebbero subire una perdita totale dei servizi sanitari se il calo dei finanziamenti dovesse proseguire. La carenza di risorse ha già determinato la chiusura di strutture, penurie di farmaci, forniture e carburante, e mette a rischio servizi essenziali come l’assistenza materno‑infantile, le vaccinazioni e le cure per dialisi e tumori.

Finanziamento insufficiente e capacità operativa delle strutture

Secondo i dati aggiornati a giugno 2026, 19,3 milioni di persone in Yemen hanno bisogno di assistenza sanitaria, ma i fondi raccolti coprono solo il 17 % dell’importo richiesto. Il ministro ha indicato che la percentuale di strutture sanitarie funzionanti a pieno regime è scesa probabilmente al di sotto del 50 %, a fronte del 60 % segnalato in precedenza dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Pressione derivante dagli sfollamenti

Tra giugno e settembre 2022, il conflitto ha provocato lo spostamento di 134 550 persone, concentrate soprattutto nei governatorati di Taiz, Lahij e Aden. L’International Organization for Migration ha rilevato che, da inizio settembre, quasi 130 000 individui (circa 30 000 famiglie) sono stati costretti a lasciare le proprie case in sette governatorati, aggravando ulteriormente la domanda di assistenza sanitaria in strutture già sovraccariche.

Emergenze sanitarie: malattie e malnutrizione

Il ministro ha sottolineato che la combinazione di sfollamenti, malnutrizione e bassa copertura vaccinale sta favorendo la diffusione di epidemie di colera, morbillo e poliomielite. Nel 2025 sono stati confermati più di 27 000 casi di morbillo. Inoltre, circa la metà dei bambini yemeniti sotto i cinque anni soffre di malnutrizione cronica, una condizione che aumenta la vulnerabilità a infezioni e complicazioni.

Difficoltà nella raccolta dei dati sanitari

Buhaibeh ha evidenziato che la segnalazione dei dati sanitari dalle aree controllate dagli Houthi è sospesa da quasi un anno, impedendo alle autorità di avere una visione completa della situazione epidemiologica a livello nazionale. Questa lacuna rende più complessa la pianificazione e l’attuazione di interventi mirati.

Fonte

aljazeera.com

🔥 Flash Deals & Errori di Prezzo

Scansione offerte in corso...
Tutte le offerte 🛒

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *