Google scommette 13 miliardi di euro sulla Finlandia: il nucleare diventa il motore dell’AI europea
- Investimento Record: Google destina 13 miliardi di euro alla Finlandia per espandere i data center AI, la sua più grande scommessa in Europa.
- Accordo Nucleare: Firmato un contratto di 22 anni con Fortum per il 50% della produzione della centrale di Loviisa, garantendone il funzionamento fino al 2050.
- Impatto Economico: Il progetto genererà 37.000 posti di lavoro temporanei e 7.000 permanenti, contribuendo per 3,6 miliardi di euro annui al PIL finlandese.
Rilevanza Strategica: CRITICA
L’esplosione della domanda energetica legata all’intelligenza artificiale sta ridefinendo le alleanze industriali globali. Google ha annunciato un investimento di almeno 13 miliardi di euro (15,1 miliardi di dollari) in Finlandia per il biennio 2027-2028, segnando un punto di svolta nella strategia energetica del colosso di Mountain View. Al centro dell’operazione c’è un accordo di acquisto di energia (PPA) della durata di 22 anni con Fortum, che garantirà a Google fino al 50% dell’output della centrale nucleare di Loviisa. Si tratta del primo contratto nucleare di Google al di fuori degli Stati Uniti, un segnale inequivocabile della necessità di fonti di energia stabili e ad alta densità per sostenere i carichi computazionali dell’AI.
### La salvaguardia di Loviisa e l’espansione infrastrutturale
L’accordo con Fortum non è solo una transazione commerciale, ma un atto di salvataggio industriale. Senza questo finanziamento, la centrale di Loviisa, che fornisce circa il 10% dell’elettricità nazionale e impiega 600 persone, avrebbe dovuto chiudere dopo il 2030. L’investimento finanzia invece un programma di estensione della vita operativa e ammodernamento, assicurando la produzione fino al 2050. Sul fronte infrastrutturale, Google espanderà il campus esistente di Hamina e costruirà tre nuovi siti a Kajaani, Muhos e Vaala. Parallelamente, l’azienda ha siglato contratti per 629 MW di energia eolica onshore e un sistema di batterie da 94 MW, integrando fonti rinnovabili nel mix energetico dei data center.
### Impatto macroeconomico e contesto globale
La costruzione, prevista tra il 2027 e il 2028, inietterà 3,6 miliardi di euro annui nel PIL finlandese, sostenendo oltre 37.000 posti di lavoro, di cui 16.000 nel settore edile. Una volta operativi, i siti garantiranno 7.000 occupazioni permanenti. Questo investimento si inserisce nel piano di spesa in capitale di Alphabet per il 2026, stimato tra i 195 e i 205 miliardi di dollari. La mossa di Helsinki segue le recenti partnership nucleari negli USA con Microsoft e Amazon, confermando che il nucleare è diventato il pilastro strategico per alimentare la prossima generazione di data center AI, dove l’affidabilità dell’energia supera la variabilità delle sole fonti rinnovabili.