Qualcomm prepara Snapdragon “Honu”: frequenze più alte su nodo 2 nm N2P, IPC sotto il 10 %
Qualcomm starebbe lavorando a un nuovo chipset Snapdragon, attualmente indicato con il nome in codice “Honu”. Il progetto segue le recenti presentazioni della famiglia Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 e Snapdragon 8 Elite Gen 6, suggerendo che l’azienda non intenda interrompere lo sviluppo di soluzioni di fascia alta. Le informazioni provengono da fonti di settore e da un post su Weibo di un utente identificato come “Undisappeared”.
Codice e contesto di sviluppo
Il nome “Honu” è stato riportato come indicatore di un futuro SoC di Qualcomm, destinato al mercato dei dispositivi premium. La notizia emerge poco dopo l’annuncio dei chipset di sesta generazione, confermando la continuità del programma di sviluppo dell’azienda californiana. Non sono state fornite ulteriori specifiche sul calendario di rilascio, ma le voci indicano che il nuovo SoC dovrebbe arrivare nel corso del prossimo anno.
Processo produttivo e frequenze previste
Secondo le indiscrezioni, il prossimo Snapdragon non dovrebbe rimanere sul nodo di produzione TSMC a 2 nm “N2P”. L’azienda sarebbe invece alla ricerca di una soluzione diversa, pur mantenendo l’obiettivo di aumentare le frequenze operative rispetto ai modelli attuali. Non sono stati divulgati valori numerici precisi per le frequenze, ma la tendenza è verso un incremento rispetto alle generazioni precedenti.
Prestazioni e consumo energetico
Le voci indicano che i guadagni di IPC (istruzioni per ciclo) dovrebbero rimanere inferiori al 10 %, limitando così un salto di prestazioni significativo. Inoltre, il chipset previsto per il 2027 non dovrebbe comportare un aumento del consumo energetico a livello di core singolo, secondo quanto riportato dall’utente di Weibo citato. Questo suggerisce che Qualcomm intenda ottimizzare l’efficienza senza sacrificare la potenza di calcolo.