Nvidia sostiene tutti i principali laboratori di IA con investimenti e forniture di chip
Nvidia ha confermato il proprio ruolo di fornitore centrale nell’attuale boom dell’intelligenza artificiale, supportando sia OpenAI, Anthropic che la divisione AI di SpaceX. La società ha annunciato il nuovo modello Grok 4.7 di SpaceXAI, ha evidenziato le proprie partecipazioni azionarie nei laboratori più importanti e ha mostrato come questi accordi si riflettano sui risultati finanziari del trimestre.
Equity e partecipazioni di Nvidia nei laboratori di IA
Nvidia detiene partecipazioni significative in tre dei principali laboratori di intelligenza artificiale. Un investimento di circa 30 miliardi di dollari è stato segnalato in OpenAI, mentre la quota in Anthropic è stata indicata fino a 10 miliardi di dollari. Inoltre, la società possiede 122,8 milioni di azioni di SpaceX, valutate intorno a 21 miliardi di dollari al 30 giugno, secondo il filing 13F di Nvidia. La somma di queste tre partecipazioni supera i 61 miliardi di dollari, un valore comparabile con il fatturato trimestrale della società, pari a 59,7 miliardi di dollari nel secondo trimestre fiscale.
Forniture di chip e accordi di calcolo
Il 21 settembre Nvidia ha annunciato il supporto al nuovo modello Grok 4.7 di SpaceXAI, sottolineando l’impiego della propria piattaforma di calcolo accelerato. Grok 4.7 è stato lanciato con un prezzo di 2 dollari per milione di token di input e 6 dollari per milione di token di output, con una velocità dichiarata doppia rispetto a modelli comparabili a metà del loro costo. Nei test di benchmark, Grok 4.7 ha superato il modello GPT‑5.6 Sol di OpenAI nel test di codifica CursorBench 4.0 (46,3 % contro 41,7 %), ma è stato leggermente inferiore nel test DeepSWE v1.1 (71,0 % contro 72,7 %).
Nel maggio scorso SpaceX ha affittato l’intero data center Colossus 1, dotato di oltre 220 000 GPU Nvidia, a Anthropic. Il contratto è stato descritto come un impegno di circa 90 giorni, seguito da un periodo di uscita di altri 90 giorni, indicando una durata complessiva di circa sei mesi per le singole operazioni di calcolo.
Impatto sui risultati finanziari di Nvidia
Nel secondo trimestre fiscale Nvidia ha registrato un fatturato di 96,2 miliardi di dollari, con un incremento del 106 % rispetto all’anno precedente. Il segmento Data Center ha contribuito con 89 miliardi di dollari, evidenziando la centralità del business di calcolo per l’azienda. La società ha fornito una guida di 108 miliardi di dollari per il trimestre corrente, corrispondenti a circa 1,2 miliardi di dollari al giorno.
Il prezzo delle azioni di Nvidia è chiuso a 227,16 dollari il 21 settembre, con un rialzo del 2,2 % rispetto alla sessione precedente. Un singolo cliente può rappresentare fino al 16 % del fatturato totale, secondo l’ultimo filing SEC.
Analisti di Bank of America hanno osservato che gli investimenti di Nvidia nell’AI, stimati intorno a 70 miliardi di dollari, sono “facilmente gestibili” grazie alla capacità dell’azienda di generare circa 470 miliardi di dollari di flusso di cassa libero tra il 2026 e il 2027. Il valore di mercato di Nvidia è stato indicato intorno a 5,5 trilioni di dollari, rendendola una delle componenti più pesanti nei fondi indicizzati S&P 500.
Prospettive di mercato e considerazioni regolamentari
Il modello di business di Nvidia, che combina forniture di hardware con partecipazioni azionarie nei principali laboratori di IA, è stato oggetto di osservazioni da parte del Bank for International Settlements. Il direttore generale Pablo Hernández de Cos ha avvertito che le relazioni finanziarie tra produttori di chip, iperscalers e aziende AI possono risultare opache e difficili da valutare, potenzialmente esponendo il sistema finanziario a rischi qualora le aspettative di profitto non si realizzassero.
Nel frattempo, Elon Musk ha espresso fiducia nella capacità di SpaceX di lanciare computer Nvidia nello spazio entro il prossimo anno, un progetto che, se realizzato, potrebbe ampliare ulteriormente l’interazione tra hardware di calcolo avanzato e applicazioni AI.