XRP: analisi di Steph Is Crypto su possibile breakout verso $2,30

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Negli ultimi giorni l’interesse per un possibile breakout di XRP è tornato alla ribalta grazie al video di Steph Is Crypto, analista di criptovalute. L’autore ha indicato un obiettivo di prezzo di $2,30, basandosi su dati di mercato, segnali di ricerca su Google e notizie normative. Al momento della stesura, XRP scambia a $1,53, con un rialzo del 15,7 % nell’ultima settimana, ma resta al di sotto del livello di resistenza individuato.

Contesto di mercato e dati recenti

Steph Is Crypto ha evidenziato che il volume di ricerca su Google per XRP ha formato, per la prima volta in 90 giorni, un “higher low”, un segnale che, secondo l’analista, indica un passaggio da sentiment bearish a bullish tra i trader retail. Lo stesso pattern è presente anche nella visualizzazione a 12 mesi, rafforzando la lettura di un possibile cambiamento di tono. Dal punto di vista dei prezzi, XRP è attualmente a $1,53, con un incremento del 15,7 % nella scorsa settimana, ma ancora al di sotto della resistenza chiave di $1,42.

Livelli tecnici chiave e scenario di breakout

Secondo l’analisi, il livello di resistenza più importante è $1,42. XRP ha brevemente superato $1,43, ma non ha chiuso una candela giornaliera sopra $1.42, perciò l’evento è stato definito un “failed breakout”. Sul lato opposto, il supporto critico è $1,37; una chiusura al di sotto di questo valore potrebbe innescare un retest della zona $1,25. L’analista individua inoltre un pattern “inverse head and shoulders” con una neckline compresa tra $1,48 e $1,55. Un superamento di tale zona confermerebbe il breakout e attiverebbe l’obiettivo di $2,30, calcolato estendendo la lunghezza totale del pattern dal punto di rottura.

Fattori normativi e dinamiche di scambio

Il contesto normativo resta rilevante. La senatrice Elizabeth Warren ha criticato il Clarity Act, sostenendo che la proposta leggi favorisca eccessivamente il settore cripto. In risposta, il CTO emerito di Ripple, David Schwartz, ha commentato il voto negativo del senatore Josh Hawley, suggerendo che le motivazioni fossero più legate alla protezione dei profitti bancari che alle preoccupazioni sul credito rurale. Finché non verrà approvata una versione della normativa, il “rumore” regolamentare continuerà a influenzare le previsioni di prezzo per XRP. Parallelamente, Binance detiene 2,62 miliardi di XRP, il livello più alto negli ultimi 69 giorni; sebbene l’analista non abbia espresso un giudizio definitivo, ha segnalato che un aumento del saldo su un exchange può talvolta anticipare vendite future.

Sviluppi di FXRP e utilizzo su Flare

Oltre al dibattito tecnico, XRP sta guadagnando attenzione per la sua versione programmabile, FXRP, lanciata sulla rete Flare. A un anno dalla sua introduzione, sono stati coniati 145,2 milioni di FXRP, di cui circa 130 milioni sono già impiegati in applicazioni DeFi. Gli utenti li utilizzano in vault come MXRPY, in prodotti di staking quali Firelight e per prendere in prestito lo stablecoin RLUSD di Ripple su Ethereum senza vendere l’XRP sottostante. Una dichiarazione di un portavoce di Flare ha sottolineato: “A year in, XRP is not just programmable on Flare. It is working capital.” Questo sviluppo fornisce un ulteriore motivo per monitorare XRP, accanto ai livelli tecnici e all’obiettivo di $2,30.

Fonte

watcher.guru

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