Ritardi epocali: AMD e NVIDIA posticipano le GPU di prossima generazione al 2028
Il mondo delle schede grafiche si trova di fronte a una svolta inaspettata: le più grandi aziende del settore, AMD e NVIDIA, sembrerebbero aver spostato il lancio delle loro prossime architetture fino al 2028. Solo un singolo modello, l’AT2 basato su RDNA 5, sarebbe destinato a vedere la luce già nel 2027, secondo le ultime indiscrezioni di Kepler_L2. In questo contesto, la carenza di memoria GDDR 7 e l’aumento vertiginoso dei prezzi stanno rimodellando le scelte dei consumatori e delle case produttrici. Analizziamo le ragioni di questi ritardi, le implicazioni per gamer e professionisti, e cosa possiamo realmente aspettarci dal futuro prossimo del mercato GPU.
- Ritardi confermati fino al 2028 per le linee flagship di AMD e NVIDIA.
- Possibile lancio unico di AMD AT2 nel 2027, l’unica novità di medio‑alto livello.
- Pressioni di mercato: carenza di GDDR 7, prezzi alle stelle e cancellazione della serie RTX 50 SUPER.
Target: ENTHUSIAST
Il panorama attuale del mercato GPU
Negli ultimi due anni il mercato delle schede grafiche è stato dominato da due forze contrapposte: una domanda in crescita, alimentata da giochi sempre più esigenti, AI e mining, e una supply chain sotto pressione, con una carenza cronica di chip di memoria ad alta velocità. La GDDR 7, introdotta solo di recente, è diventata il bottleneck principale: la produzione è limitata, i costi di fabbricazione sono elevati e la capacità di approvvigionamento non riesce a tenere il passo con le richieste di AMD, NVIDIA e dei produttori di notebook.
Questa scarsità ha spinto NVIDIA a riconsiderare la propria roadmap, cancellando la tanto attesa serie RTX 50 SUPER, che avrebbe dovuto sfruttare moduli da 3 GB di GDDR 7 per aumentare la capacità di memoria delle GPU Blackwell. Invece, la strategia sembra puntare direttamente alla famiglia Rubin, con un salto tecnologico più consistente ma a un prezzo ancora più alto. Allo stesso modo, AMD ha dovuto rivedere i propri piani, posticipando la generazione successiva di RDNA 5 e concentrandosi su una singola variante di medio‑alto livello, l’AT2, per mantenere una presenza sul mercato senza dover affrontare la crisi della memoria.
Il risultato è un mercato in cui i prezzi delle schede attuali (RX 7900 XT, RTX 4090) rimangono inflazionati, mentre le promesse di sconti o di nuove generazioni più efficienti vengono costantemente rimandate. Per i gamer, questo significa continuare a investire in hardware di generazione precedente o attendere un periodo di stabilità che potrebbe durare ancora diversi mesi.
Le voci sui ritardi di AMD e NVIDIA
Le indiscrezioni provengono principalmente dal noto leaker Kepler_L2, che ha condiviso una serie di screenshot di roadmaps interne e comunicazioni tra i team di sviluppo. Secondo le sue fonti, AMD avrebbe pianificato un lancio di fine 2027 per la sua prossima architettura RDNA 5, ma le difficoltà legate alla produzione di chip a 5 nm e alla disponibilità di GDDR 7 hanno spinto la casa a posticipare il rollout completo al 2028. NVIDIA, invece, avrebbe già iniziato a preparare la serie RTX 60, ma anche qui la carenza di memoria e la necessità di rivedere il design per supportare le nuove tecnologie di ray‑tracing hanno causato un rinvio di almeno un anno.
Questi ritardi non sono un caso isolato: la storia recente mostra come le grandi aziende tendano a “rallentare” le uscite quando i costi di produzione superano le previsioni di margine. Inoltre, la pressione dei concorrenti è aumentata: AMD, con la sua strategia di offrire più valore per dollaro, ha già guadagnato quote di mercato significative, costringendo NVIDIA a rispondere con prodotti più costosi ma altamente performanti. Il risultato è una corsa all’innovazione che, ironicamente, rallenta l’adozione di massa a causa dei costi di fabbricazione.
Per gli appassionati, la notizia più importante è che non arriverà alcuna “splash” di nuove schede entro il 2027. Gli aggiornamenti minori – come le versioni “Super” o “Ti” – saranno anch’essi sospesi, lasciando spazio a una generazione di GPU che arriverà solo nel 2028, con performance potenzialmente superiori del 30‑40 % rispetto alle attuali top‑end.
Il caso AT2: l’unica speranza per il 2027?
Tra le voci più interessanti spicca il modello AT2, un die basato su RDNA 5 che dovrebbe sfoggiare 40 Compute Units organizzate in 5 Shader Engine da 8 CU ciascuna. Questo design promette una potenza di calcolo competitiva rispetto alle future GPU high‑end di NVIDIA, come la presumibile RTX 5080 basata su Blackwell. Se realizzato, l’AT2 potrebbe posizionarsi nella fascia medio‑alta, mirando a sostituire la RX 9070 XT attuale e a competere con la RTX 5070 Ti.
Tuttavia, la reale possibilità di vedere l’AT2 sul mercato dipende da diversi fattori: la capacità di AMD di garantire una fornitura sufficiente di GDDR 7, il prezzo di listino (che dovrà essere competitivo per attirare gli appassionati) e la risposta di NVIDIA, che potrebbe accelerare il lancio della famiglia Rubin per “chiudere” il gap. In ogni caso, l’AT2 rappresenta l’unico punto di luce per gli utenti che desiderano un upgrade significativo entro il 2027, ma è anche il più rischioso, poiché eventuali problemi di produzione potrebbero farlo scivolare nuovamente nel 2028.
In sintesi, il prossimo anno sarà dominato da attese e speculazioni: chi ha la possibilità di attendere potrà godere di una generazione di GPU più avanzata, mentre chi non può permettersi ulteriori ritardi dovrà valutare l’acquisto di una scheda di fascia alta attuale, accettando prezzi ancora gonfiati.
💡 Offerte e Disponibilità
Se sei pronto a fare il salto o vuoi semplicemente tenere d’occhio le migliori occasioni, ti consigliamo di controllare su Amazon le schede grafiche più recenti. Qui potrai verificare i prezzi attuali, confrontare le varianti custom dei principali produttori e scoprire le offerte lampo o i bundle esclusivi disponibili in tempo reale per la GPU di tuo interesse. Non perdere l’opportunità di assicurarti il miglior rapporto qualità‑prezzo prima che le nuove generazioni arrivino sul mercato!