September 8, 2026

Liquid sidechain sospende le operazioni dopo che i “white hat” ritirano 4.000 BTC

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⚡ Key Takeaways & Analisi Rapida

  • Punto chiave 1: Liquid sidechain sospende le operazioni dopo che 4.000 BTC (circa 320 mila USD) sono stati prelevati da un wallet federale da attori che si sono presentati come white‑hat.
  • Punto chiave 2: Blockstream e Liquid hanno avviato una comunicazione on‑chain; gli attori hanno garantito di restituire la maggior parte dei BTC una volta che la vulnerabilità di Elements fosse corretta e tutti i nodi aggiornati.
  • Punto chiave 3: L’incidente evidenzia l’importanza di patch rapide e di una gestione sicura dei wallet federali nei sistemi sidechain.

Sentiment: NEUTRALE

Liquid, la sidechain di Bitcoin gestita da Blockstream, ha sospeso le sue operazioni dopo che un gruppo di attori, che si sono autodefiniti white‑hat, ha prelevato circa 4.000 BTC (circa 320 mila USD) dal wallet federale di Liquid. L’evento ha interrotto i bridge nodes, impedendo nuove transazioni, e ha spinto le piattaforme di scambio a fermare o a preparare la sospensione dei depositi e prelievi in L‑BTC.

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Il contesto della vulnerabilità di Elements

La sidechain Liquid utilizza il software open‑source Elements per gestire le transazioni. Recentemente è stata scoperta una vulnerabilità che permetteva a un attore di spostare fondi dal wallet federale senza autorizzazione. La dimensione del wallet federale, che sostiene la liquidità di L‑BTC, è di circa 4.200 BTC; la sottrazione di 4.000 BTC rappresenta quasi il 95% del saldo.

La comunicazione tra gli attori e Blockstream

Il 7 settembre, gli attori hanno inviato un messaggio on‑chain a Blockstream, identificandosi come white‑hat e chiedendo di contattarsi tramite email di sicurezza. Blockstream ha risposto con un messaggio PGP crittografato, indirizzandoli a un indirizzo di ritorno. Successivamente, gli attori hanno richiesto che la vulnerabilità fosse corretta e che tutti i nodi fossero aggiornati prima di restituire i fondi. Blockstream ha confermato di aver ricevuto la richiesta, ma al momento della pubblicazione non era ancora stato restituito alcun BTC.

Impatto sulle operazioni di Liquid e sulle piattaforme di scambio

Con l’interruzione dei bridge nodes, Liquid ha sospeso la capacità di ricevere e inviare L‑BTC. Le piattaforme di scambio, tra cui Binance e Coinbase, hanno fermato o stanno per fermare i depositi e prelievi in L‑BTC. Altri asset emessi su Liquid, come USDT, DePix e asset reali, non sono stati colpiti e continuano a funzionare normalmente.

Reazioni del settore e prospettive future

Samson Mow, CEO di Jan3 e ex responsabile strategia di Blockstream, ha pubblicato un cronologia dettagliata delle comunicazioni on‑chain su X, sottolineando la necessità di una rapida correzione della vulnerabilità. Il settore osserva con attenzione la gestione della situazione da parte di Blockstream e Liquid, valutando l’efficacia delle misure di sicurezza e la resilienza delle sidechain in generale.

Conclusioni

L’incidente di Liquid evidenzia la fragilità delle sidechain quando la sicurezza dei wallet federali è compromessa. La promessa di restituzione dei fondi da parte degli attori white‑hat è un segnale positivo, ma la situazione rimane incerta finché la vulnerabilità non sarà completamente risolta e i fondi non saranno restituiti. Gli operatori di rete e le piattaforme di scambio dovranno monitorare attentamente lo sviluppo della questione per garantire la stabilità e la fiducia degli utenti.

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